Ghost è un programma della Symantec
abbastanza complesso, ma al momento, è l'unico che permette al non
vedente, di farsi in autonomia il backup del disco di
lavoro, nel senso, di salvarsi l'immagine del disco di lavoro su un altro
supporto, cioè, disco rigido, in maniera del tutto automatica, senza cioè,
l'intervento del tecnico, risparmiando ovviamente, tempo, denaro, e sopratutto,
ricuperando i dati. Il lavoro, non l'ho iniziato io, ma amici che mi hanno
preceduto, io, l'ho semplicemente, reso più accessibile e se mi si consente,
più completo. Ho creato un'interfaccia che si chiama GhostManager,
con la quale si possono costruire automaticamente e con guida, i dischetti,
anzi, completare i dischetti, con i files opportuni,
secondo la propria esigenza. Una guida estremamente esplicativa, composta da Alessandro Sternini, mette a
fuoco, tutto quello che fa il programma. Al momento il programma che realizza
come dicevo, due dischetti, uno di backup ed uno di
ricupero, mettendo il non vedente il disco appropriato, effettua in modo
automatico, l'operazione richiesta. Al momento in casi in cui funziona
correttamente, sono 2: su un sistema con un solo harddisk
ripartito in due partizioni, di cui la seconda, dovrebbe essere di volume
doppio, e su un sistema con due harddisks di cui il
secondo, dovrebbe essere il doppio. È possibile che si aprano nuove frontiere,
ma al momento, a causa delle opzioni limitate dalla riga di comando di Ghost,
non si intravvede una miglioria. A questo punto, il
non vedente, deve adattare il suo sistema, ad una di queste possibilità. La
seconda comunque, è la migliore.Si è anche previsto
un disco Globale che può essere usato da un vedente, che logicamente, ha più
ampie possibilità. Ma è nato un altro problema, e precisamente, se si dispone
di un portatile che non ha il floppy, o magari, si sia guastato, come si fa? Il
pensiero logicamente, va ai CDRom, ma i CD, sono di
sola lettura, ed effettivamente, può, non è detto che deve, creare dei
problemi, perchè il Ghost, è un programma che può scrivere messaggi sul
supporto d'uso, e nel caso di un CD, come si comporterebbe? ignora
l'errore o blocca il computer? Questa soluzione dunque, va bene affidandosi
alla fortuna, ma non dando alcuna sicurezza. Dunque a questo problema, non vi è
soluzione? sì che c'è, creando un disco virtuale. Un
disco virtuale, viene simulato nella memoria RAM, ed
il Ghost, è libero di leggere e scrivere. Per essere breve e non tediare il
lettore, mi limito a dire, che il DOS al Ghost, serve solo per il suo avvio,
perchè è un programma, che ha i mezzi di un sistema operativo proprio, quindi,
non tiene conto dei files DOS, che servono al suo
avviamento. Si precisa che Ghost, è compresso in modo trasparente per cui si espande col suo avviamento, per verificare ciò,
basta comprimerlo, e si vede, che mantiene lo stesso numero di bytes. Ho dunque, preparato i files
immagini iso, che hanno le stesse identiche
caratteristiche dei floppy. Sono già disponibili sul sito nella sezione Downloads. Con ogni file Iso, viene
fornito anche il dischetto Floppy che funziona con disco virtuale, e ciò
soprattutto, per costruirsi da sè, i files iso con Winiso.
I numeri che seguono il nome del file, vanno letti il primo numero = al primo
disco fisico, il secondo, uguale alla partizione fisica del primo disco, il
terzo al secondo disco fisico ed il quarto alla seconda partizione. Per chi
dispone di un computer con un solo disco ripartito in due deve scegliere il
numero 1112, chi invece ha due dischi non partizionati,
deve scegliere 1121. Infine il suffisso dv, significa
disco virtuale. E per chi è disordinato come me, è nato un disco e un CD che
fanno entrambe le cose. Facendo partire il disco, questo si ferma in attesa di una risposta da parte dell'utente. L'operatore
si accorge quando può fare la scelta, perchè un
trillo, lo avvisa. Si sono scelti tre tasti: